Bridge in 2018

A typical Matchpoint Hand

July 11, 2018

The historic maritime city of Genoa, is located in the centre of Liguria, at the top of Italy’s iconic boot. This “Italian Riviera” region is famous for pesto and was the setting for this hand I played during a recent Pairs tournament.

Sitting North, I opened one club in fourth seat and replied two clubs over my partner's one diamond. After two passes West balanced with a double, and East had an easy two spade bid. When it came back to me, knowing full well that to let the opponents play in two spades would almost certainly lead to a poor score (my reasoning was proven accurate by the frequencies:  -110 was worth just 20.24%), I doubled for take-out*, and my partner bid three clubs. 
East, in turn, went for blood by doubling the final contract and led the ace, then the king of spades.

At this point, switching to a heart is essential in order to beat the contract, but East, fearful that the nine of hearts was in my hand, opted to continue with a third round of spades. Now there was no defense: I ruffed and played a club toward the jack, East won and switched to the jack of diamonds, ducked by West and won by my king.

A club to dummy's jack, a heart to the king and two more clubs produced the following ending:

I tabled my last trump throwing dummy's eight of diamonds, and West was squeezed: if she had pitched a heart, I would have followed with a heart to the ace dropping the queen; if she had pitched a diamond - as she did - I would end-played her in diamonds.

As is normal with this type of matchpoint hand, there was a lot at stake: +670 was worth a full top for us, while -200 would have resulted in a bottom shared with just three other pairs out of sixty.

When on lead with the queen of clubs, a heart switch would not have saved the defence: I could have won in hand and played the king of diamonds, having all the necessary communication to make diamonds good and enjoy them (eg if West ducks it - best defense - declarer plays a second round, then goes back to dummy with the jack of clubs to ruff diamonds good, then, having drawn trumps, still has the ace of hearts to reach dummy's good diamonds).

A satisfying reason to play matchpoint pairs. Here’s another satisfying morsel. Try it. Unlike many of our traditional dishes – this is easy to make. You can even store some for another time.

Enjoy pesto the way the Ligurians have for centuries. 

For every 50 grams of basil leaves you’ll want half a glass of top quality extra virgin olive oil, 6 tbsp of a very nice parmesan cheese, 2 tbsp of pecorino (if you can, source the Sardinian variety of this wonderful cheese it has a unique taste after it ages for 2 years or so), a few grains of coarse salt, 2 garlic cloves and 1 tbsp pinenuts.

Put everything in a food processor, and process it as much as you like. The original recipe does not use a processor, but a mortar, so it should not be over processed.

Here’s a typical dish to complement your pesto making efforts. You’ll need a suitable quantity of Trofie - a variety of fresh pasta made with chestnut flour (if it’s not available use spaghetti or linguine & plain flour is just fine), potatoes and long green beans.

Peel and cut the potatoes into small cubes, then put the water onto the fire (at least 3 litres of water for each 500 grams of pasta). When it boils, add salt, potatoes and the beans. When they're almost done (keep them al dente) add the pasta into the pot. Remove a cup of water and set aside for later, then drain the vegetables and pasta and put them into a bowl. Add your pesto, and start gently mixing it up. Slowly add some of the water to make your dish creamy.

Buon appetito!

Pesto is great in minestrone too. Try adding one or two table spoons. Delicious. 



 

Cartolina dopo Ostenda XIV

June 18, 2018



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Cartoline da Ostenda 2018 -XIII

June 17, 2018

Riportati i risultati finali, applauditi i vincitori ed accennato a spunti di riflessione, specie per quanto attinente alle cose di casa nostra, è ora di amplificare quei pensieri, ed approfondire anche la visione d'insieme, guardando oltre i nostri confini.

Il va sans dire, cominciamo dalle signore, purtroppo autrici della prestazione tecnicamente meno pregevole delle tre formazioni nazionali.

Le stesse non hanno mai trovato il ritmo: sono partite male, e hanno continuato costantemente pe...


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Cartoline da Ostenda 2018 - XII - Breaking News

June 16, 2018

Finito. Tutti i verdetti sono stati emessi, e per noi non sono stati una gran che. Anzi, stiamo parlando di una delle peggiori spedizioni azzurre di sempre, con una sola qualificazione ai mondiali - l'Italia Open, alla Bermuda Bowl - e due pesantissime eliminazione subite sia dai Seniores vice campioni del mondo, sia dalle signore, pur uscite da una selezione a squadre (torneremo sull'argomento).

Per giunta, il dato riguardante l'Open è soddisfacente per modo di dire: la squadra si è qualifi...


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Cartoline da Ostenda 2018 - XI

June 16, 2018
Nel suo "Il Blue Team nella storia del bridge", Carlo Alberto Perroux tra le altre storie, racconta con la sua meravigliosa capacità di fare letteratura quella dell'incontro Italia-Francia nei Campionati Europei del 1959. Quel match fu uno dei più brillanti mai giocati dal Blue Team, che nei due tempi schierò Avarelli-Belladonna e Chiaradia-Forquet. Eccovi le parole con cui suggella la narrazione:

Nella vita di ogni uomo c'è un giorno (purtroppo, spesso solo un'ora) dove il suo angelo cust...
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Cartoline da Ostenda 2018 - X

June 15, 2018
Quando ero studente, in un'altra era geologica ormai, era luogo comune dire che non si doveva mai ascoltare Guccini andando ad un esame, perché il grande cantautore era considerato di cattivo auspicio, in quell'ambito. Non ho mai indagato il perché, ed ho ripetutamente violato il dettato,e così ho fatto ieri accostando una sua canzone alle imprese azzurre.

Beh, non andata direi troppo male: anche se certo non si possono scatenare le trombe della marcia trionfale dell'Aida, almeno si è regi...

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Cartoline da Ostenda 2018 - IX

June 14, 2018
"Un altro giorno è andato, e la sua musica è finita", canta Guccini nell'omonimo brano da "L'isola non trovata", e meno male, c'è da aggiungere questa volta, almeno con riferimento al bridge. In tre incontri, i Seniores hanno incassato 20.06 VP, 19.81 le signore e 30.78 la squadra Open, unica sopra media.

Non è ancora una marcia funebre, si badi bene, come vedremo più in dettaglio, ma se le chance di  qualificazione, e persino di medaglie dell'Open non sono certo del tutto compromesse, e ...

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Cartoline da Ostenda - VIII

June 13, 2018


Così tanti giorni sono passati, e ancora non vi ho raccontato niente della cittadina (non poi così piccola: oltre 70.000 abitanti) che ci ospita. Rimedio subito, cominciando da una bella foto.


Il luogo che ci ospita non è poi così antico, almeno per gli standard italiani, dato che risale alla fine del 1300, quando l'originale Ostenda (che altro non significa che "sponda Est") venne spostata dalla sua originale sede sul lato Est di un'isoletta qua vicino, spostamento che la trasformò da un...

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Cartoline da Ostenda - VII

June 12, 2018
Ieri splendeva il sole, ma oggi la buriana atmosferica è ripresa con rinnovata intensità: dopo aver regalato uno spettacolare tramonto da cartolina, "l'oceano immenso di fronte" è tornato a tempestare avvolto dalle nubi. E lo ha fatto in perfetto accordo con il barometro all'interno del Kursaal: il campionato ha vissuto ieri una delle sue giornate più tormentate, sia per i nostri colori, sia per quanto attinente alla classifica generale dei tre eventi in corso. Specie nell'Open, infatti, ...
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Cartoline da Ostenda - VI

June 11, 2018

E luce fu! L'astro diurno è finalmente tornato a splendere su Ostenda, dopo molti giorni nei quali il Dio sole aveva evidentemente sonnecchiato invece che mettersi alla guida del suo carro di fuoco. Questa mattina alle sei, ora abituale di abluzioni per chi, come me, è abituato a svegliarsi alle 5.30 in qualunque parte del mondo, la visione dell'orizzonte era semplicemente mozzafiato: colori pastello sfumati dal grigio all'azzurro fusi insieme nell'immensità dell'oceano di fronte (copio da...


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