Ostend 2018 - 54th The European Championships

Cartoline da Ostenda 2018 -XIII

June 17, 2018

Riportati i risultati finali, applauditi i vincitori ed accennato a spunti di riflessione, specie per quanto attinente alle cose di casa nostra, è ora di amplificare quei pensieri, ed approfondire anche la visione d'insieme, guardando oltre i nostri confini.

Il va sans dire, cominciamo dalle signore, purtroppo autrici della prestazione tecnicamente meno pregevole delle tre formazioni nazionali.

Le stesse non hanno mai trovato il ritmo: sono partite male, e hanno continuato costantemente peggio, con una fantastica impennata di orgoglio nella penultima giornata, subito seguita però da un clamoroso disastro contro l'ultima in classifica. Questa debacle non era nemmeno la prima: era già arrivato un turno rovinoso contro una squadra di bassissima classifica, ovvero la Grecia, ma quello contro l'Irlanda ha fatto particolarmente male perché arrivava dopo la giornata formidabile.

Le ragioni sono difficili da cercare, o almeno lo sono quelle maturate in loco. Le nostre giocatrici hanno sempre avuto gli occhi bassi, e questo ci dice che non hanno mai avuto il morale giusto, attanagliate probabilmente dalla paura, e che nessuno è stato capace di dare loro uno scossone. Al riguardo, capitano e coach non sedevano ai tavoli, ed immagino fosse una scelta concordata con le protagoniste, ma bisogna notare che i dirigenti azzurri erano gli unici a farlo: le altre nazionali avevano sempre un accompagnatore, e spesso tutti e due, ripartiti nelle due sale.

Questo non accusa necessariamente Franco Garbosi e Valerio Giubilo, quanto vuole piuttosto mettere l'accento su una nota ambientale stonata, senza avere alcuna idea sull'influenza, o meno, che possa avere avuto sul risultato finale, in una competizione dove la psicologia gioca un ruolo fondamentale.

Né posso dire quanto, e come venissero seguite al di fuori: ci sono coach chiassosi, dei quali è facile giudicare la presenza ed il peso, ed altri discreti, e che io sappia valgono gli uni come gli altri, mentre ciò che davvero conta è l'autorevolezza di fronte ai giocatori ed alle giocatrici. Perroux docet.

Un'analisi di un certo numero di mani dimostra un'impressionante serie di errori nel movimento delle carte, e di questo mi sono già occupato. Non è un fattore che un coach possa facilmente coltivare in persone che giocano da decenni - il danno serio è stato fatto prima, ovviamente, quando da principianti non sono state nutrite di "Quaderni del Trezel" ed altre medicine simili  - ma qualcosa si può fare, in particolare lavorando sugli schemi di ragionamento e l'affiatamento in controgioco, come dimostrano esercizi messi in piedi da Eric Kokish. Ma ancora una volta, più importante ancora di cosa si insegna, ammesso che lo si faccia, è come lo si insegna, ovvero la capacità dell'allenatore di essere rispettato e riconosciuto come autorevole.

Non ho gli elementi per giudicare il lavoro fatto, ma ho elementi per dire che la struttura del lavoro medesimo è stata impostata male non già dal coach, quanto a monte, al momento della scelta relativa al processo di formazione della squadra nazionale. Una selezione a squadre si poteva anche organizzare, ma dato il momento tecnico del movimento signore, era doveroso farla precedere da un lungo periodo di formazione, come fatto invece in precedenza. Al contrario, si è notata una totale assenza di progettualità, dovuta verosimilmente all'incompetenza generalizzata, quando non specifica, dei vertici decisionali. Al minimo, chi non è di per sé in grado di fare valutazioni, dovrebbe almeno avere il carisma necessario per affidarsi ad esperti veri, e farlo nei tempi giusti. Non è comunque certo quello del bridge femminile l'unico settore federale che risente di quanto detto.

Concludo con la Butler: come si vede, Colombo Brugnoni-Preve e Campagnano-Pomares hanno finito sopra media, anche se di poco (0,1 e 0,03), mentre pesantemente sotto media hanno concluso Aghemo-Buratti (-0,21). Piccole differenze, su così tante mani, significano poco, dato che nel singolo incontro la variazione può essere determinata da fattori indipendenti dai giocatori, ma alcuni decimi raccontano invece una storia significativa, per cui si può dire che le prime due coppie si siano sostanzialmente equivalse, nell'ambito comunque del mediocre, ma che la terza abbia invece fallito ben più delle altre. Perché sia così non so dire, ma sento che così è, e mi tormento, come recita il distico elegiaco forse più famoso della storia.

 Al di fuori di noi, si è visto quanto abbia pagato il lavoro, partito dal settore giovanile, fatto da Polonia e Svezia, le quali hanno dominato il campo al punto da ridurre presto il campionato ad una corsa a due per l'oro da una parte, e per il bronzo per il resto del gruppo. In tutte e due le formazioni, un gruppo di giovanissime si è integrato progressivamente con le più anziane, delle quali rimangono oramai solo due rappresentanti, e nel caso della Polonia di una di queste si può ben dire che faccia loro da chioccia: Kathy Baldysz è la madre della sua compagna, Zofia!

Un'altra formazione ha fatto del ringiovanimento un'arma, l'Olanda, ma la stessa era priva qui, per ragioni esterne alla politica federale, delle migliori promesse (o meglio, realtà), tre delle quali recentissime madri, ed ha faticato a qualificarsi. Sempre di ringiovanimento si parla nel caso della Francia, anche se in questo caso qui le ragioni sono più legate a litigi tra le anziane, che non ad una precisa volontà, ma anche nel caso delle transalpine il lavoro nel settore giovanile sta dando degli ottimi frutti.

Women's Players  Butler  Country  Boards
GRONKVIST Ida - RIMSTEDT Cecilia 0.96  Sweden 288
BRUIJNSTEEN Merel - DEKKERS Laura 0.77  Netherlands 288
HESKJE Torild - VIST Gunn Tove 0.77  Norway 240
DUFRAT Katarzyna - ZMUDA Justyna 0.71  Poland 288
KAZMUCHA Danuta - SARNIAK Anna 0.65  Poland 272
McGOWAN Elizabeth (Liz) - McQUAKER Fiona 0.63  Scotland 240
BRAJOVIC Ana Zorana - PEPIC Selena 0.61  Serbia 64
HUBERSCHWILLER Anne-Laure - MOURGUES Jennifer 0.55  France 224
BROCK Sally - BROWN Fiona 0.49  England 256
OLIVEIRA Anabella - ROSADO Alexandra 0.44  Portugal 288
BALDYSZ Cathy - BALDYSZ Zofia 0.4  Poland 144
BILDE Lone - RASMUSSEN Helle 0.39  Denmark 240
BERTHEAU Kathrine - LARSSON Jessica 0.37  Sweden 256
DHONDY Heather - SENIOR Nevena 0.37  England 256
BUUS THOMSEN Signe - HOUMOLLER Bjorg 0.35  Denmark 240
GROMOVA Victoria - PONOMAREVA Tatiana 0.34  Russia 240
PAVLUSHKO Olga - YAKOVLEVA Maria 0.33  Russia 240
BESSIS Veronique - PUILLET Carole 0.3  France 240
HOULBERG Anne-Sofie - MADSEN Christina Lund 0.3  Denmark 224
DRAPER Catherine - FAWCETT Gillian 0.26  England 192
CSIPKA Szilvia - HEGEDUS Orsolya 0.24  Hungary 80
GUMRUKCUOGLU Lale - KURANOGLU Serap 0.19  Turkey 256
PIIBELEHT Ines - TAUBE Aire 0.17  Estonia 208
IHER Mirjam - ORAS Maarja 0.17  Estonia 256
LESLIE Paula - PUNCH Sam 0.15  Scotland 256
COLOMBO BRUGNONI Gloria - PREVE Mietta 0.1  Italy 208
KUUSK Pihel - SEPP Tuul 0.09  Estonia 240
KANE Helen - SYMONS Anne 0.07  Scotland 208
PEPIC Selena - SIMIC Olga 0.06  Serbia 192
SABLJIC Milka - ZORANOVIC Jovana 0.06  Serbia 48
GRUDE Liv Marit - OIGARDEN Bodil Nyheim 0.05  Norway 192
NOSACKI Michal - SAADA Nathalie 0.05  Israel 288
CAMPAGNANO Debora - POMARES Y DE MORANT Claudia 0.03  Italy 224
FUGLESTAD Ann Karin - HARDING Marianne 0.03  Norway 272
AHLESVED Catharina - GRONKVIST Maria 0  Sweden 160
ARNOLDS Carla - KOLEN Sandra -0.01  Netherlands 208
ANGELINI Letizia - COUTEAUX Antonella -0.02  Belgium 240
FISCHER Brigitta - TOUTENEL Els -0.04  Hungary 272
PASMAN Jet - SIMONS Anneke -0.06  Netherlands 208
MITCHELL Louise - PATTINSON Maureen -0.09  Ireland 288
LIBSTER Nadia - SHEZIFI Hana -0.09  Israel 160
ADUT Vera - YAVAS Dilek -0.1  Turkey 272
GLADIATOR Anne - HACKETT Barbara -0.12  Germany 256
DOBBELS Tine - DRIESSENS-JEUNEN Veronique -0.12  Belgium 304
KOTRONAROU Anastasia - POLITOU Angeliki -0.13  Greece 224
BARNES Marta - MATUT Maria Luisa -0.14  Spain 240
HARALDSDOTTIR Maria - SIGURBJORNSDOTTIR Stefania -0.14  Iceland 240
PANADERO Maria - ROMAGUERA Nuria -0.15  Spain 224
AGHEMO Monica - BURATTI Monica -0.21  Italy 272
REESS Vanessa - ZOCHOWSKA Joanna -0.21  France 240
LAUKKANEN Elina - MANTYLA Mirja -0.21  Finland 256
IVARSDOTTIR Anna - OSKARSDOTTIR Gudrun -0.22  Iceland 240
GRAIZER Nurit - MORAN OHAYON Orit -0.22  Israel 256
GULEVICH Anna - KHONICHEVA Elena -0.24  Russia 224
LEITAO Mariana - RUSSO Rita -0.25  Portugal 160
CSIPKA Szilvia - TOUTENEL Els -0.25  Hungary 16
MYLLAERI Maria - SANDSTROM Kati -0.28  Finland 224
MURUAGA Angeles - SIMION Cristina -0.33  Spain 240
ANTUNES Billie - de Magalhaes Pereira Ana -0.36  Portugal 256
HEGEDUS Orsolya - ZALAI Agnes -0.36  Hungary 272
LUESSMANN Claudia - SMYKALLA Gisela -0.42  Germany 224
PLAKIDA Iro - SALEM Nantia -0.45  Greece 272
KRIFTNER Susanne - WEBER Elke -0.52  Germany 224
BRAJOVIC Ana Zorana - ZORANOVIC Jovana -0.53  Serbia 256
CAUWELS Sylvie - VERLEYEN Leentje -0.54  Belgium 160
FITZPATRICK Margaret - KIRBY Brid -0.65  Ireland 208
KATSARELI Efi - STATHAKOPOULOU Reggina -0.69  Greece 208
OYMEN Ozlem - VAHABOGLU Guler -0.7  Turkey 176
BERGLUND Agneta - NORDGREN Maria -0.79  Finland 224
NIELSEN Anna Gudlaug - STURLAUGSDOTTIR Helga -0.81  Iceland 224
GILLILAND Dolores - WHELAN Maria -0.85  Ireland 208
SABLJIC Milka - SIMIC Olga -0.94  Serbia 144
CSIPKA Szilvia - FISCHER Brigitta -1.22  Hungary  64 

E veniamo ai Senior, i quali hanno deluso davvero profondamente, dato che arrivavano con la medaglia d'argento mondiale al collo. Il nono posto, dopo tanta meraviglia, è da considerarsi pessimo, ed a salvarsi sono stati i soli Mina-Pulga, i quali hanno concluso con una Butler da 0,5. Male invece Buratti-Failla, con 0,03 alla fine, ma a lungo molto sotto media, e malissimo Comella-Sabbatini, con -0,16. Tranquilli i primi due, pare invece che gli altri quattro abbiano palesato molto nervosismo, ed è ovvio che chi li seguiva non è stato in grado di gestire la situazione. Del resto, se è facile manovrare una squadra quando le cose vanno bene, è nelle difficoltà che è necessario il manico (ancora una volta, cito l'imbattibile Perroux), e qui è certo mancato, anche se è ben possibile che nessuno potessi farci niente, e quindi che nulla si possa imputare a Parolaro.

Mentre per le donne l'analisi necessitava un lungo approfondimento, per i canuti il problema è diverso: non c'è paese che segua la categoria, e che vi profonda risorse, ed i motivi sono piuttosto ovvi (anche se noi, dato che i piazzamenti di prestigio valgono contributi CONI, qualche motivo ce l'avremmo). In generale, tutto è lasciato all'iniziativa privata, e ciò su cui alcune federazioni investono è il capitano non giocatore, perché è appunto nella gestione in situ del team l'unico ambito nel quale, generalmente, si pensa si possa fare la differenza.

Per il resto, noi non possiamo permetterci formazioni come quella francese o polacca, perché i nostri fenomeni più anziani non giocano quasi più, e dobbiamo quindi accontentarci di quello che passa il convento, anche se nel nostro caso non possiamo certo lamentarci troppo.

Ecco la Butler completa:

Seniors Players  Butler  Country  Boards
CRUZEIRO Jorge - SANTOS Rui Silva 1.94  Portugal 16
LEBEL Michel - SOULET Philippe 0.92  France 240
INGASON Haukur - JONSSON Thorlakur 0.74  Iceland 192
FALLENIUS Bjorn - NILSLAND Mats 0.69  Sweden 272
BIZON Piotr - SZYMANOWSKI Marek 0.65  Poland 272
BAKKE Tor - MARSTRANDER Peter 0.58  Norway 224
BIGDELI Faramarz - POLET Guy 0.56  Belgium 16
CLIFFE Rob - MAYO Alan 0.52  England 224
BOESGAARD Knud-Aage - NIELSEN Hans Christian 0.51  Denmark 192
LASSERRE Guy - POIZAT Philippe 0.5  France 208
MINA Aldo - PULGA Ruggero 0.5  Italy 256
MILNE Ranald - O'BRIEN Brendan J 0.49  Ireland 176
ABECASSIS Michel - LEVY Alain 0.48  France 224
VALKANOV Yordan - VANCHEV Angel 0.43  Bulgaria 192
KAPLAN Alain - POLET Guy 0.43  Belgium 240
MAESEL Helge - MAESEL Roald 0.4  Norway 223
LUBINSKI Yuval - MARK Micha 0.4  Israel 128
COPUR Mehmet Emin - ERKEL Murat 0.37  Turkey 208
O'BRIAIN Micheal - O'BRIAIN Padraig 0.34  Ireland 224
KWIECIEN Michal - STARKOWSKI Wlodzimierz 0.34  Poland 272
HANSEN Jorgen - SCHOU Steen 0.34  Denmark 240
AXDORPH Mats - EFRAIMSSON Bengt-Erik 0.33  Sweden 240
HOFLAND Leo - VAN DER HOEK Bas 0.32  Netherlands 208
VAN EIJCK Willem - VERGOED Hans 0.26  Netherlands 224
FITZGIBBON Nicholas - MESBUR Adam 0.18  Ireland 272
GOODMAN Alan - SHORT Brian 0.13  Scotland 224
ELIASSON Per Gunnar - MORATH Anders 0.13  Sweden 160
SCHALTZ Dorthe - SCHALTZ Peter 0.11  Denmark 240
DE VRIND Hans - TEN BRINK Frans 0.1  Netherlands 240
EKINCI Orhan - INCE Mehmet Ali 0.1  Turkey 272
SAVIN Daniel Octavian - URSEANU Dan 0.09  Romania 256
BONEV Ilko - NEDELTCHEV Zlatko 0.06  Bulgaria 224
KLUMPP Herbert - MARSAL Reiner 0.05  Germany 272
KALISH Avi - PODGUR Leonid 0.05  Israel 304
BURATTI Andrea - FAILLA Giuseppe 0.03  Italy 272
KOVACS Mihaly - MAGYAR Peter 0.01  Hungary 336
MARKOWICZ Victor - MOSZCZYNSKI Krzysztof 0  Poland 128
HRISTOV Hristo - RUSEV Tony -0.04  Bulgaria 256
BREABAN Lucian - GLIGA Radu -0.07  Romania 192
MULLER David - PRYOR Malcolm -0.1  England 237
STABELL Leif-Erik - STABELL Tolle -0.1  Norway 224
KELEN Karoly - SZAPPANOS Geza -0.1  Hungary 112
FRERICHS Hans - WENNING Ulrich -0.11  Germany 192
SHELLEY Peter - WARD Trevor -0.13  England 208
EYSTEINSSON Bjorn - HERMANNSSON Gurmundur S. -0.14  Iceland 240
COMELLA Amedeo - SABBATINI Stefano -0.16  Italy 144
DRAGHICESCU Serban - STANCESCU Constantin -0.17  Romania 224
KARADENIZ Mesut - SIRIKLIOGLU Mehmet -0.17  Turkey 192
CASTANO Luis - CRUZEIRO Jorge -0.21  Portugal 208
SCHWARTZ Adrian - ZELIGMAN Shalom -0.21  Israel 240
SIGURHJARTARSON Karl - THORBJORNSSON Saevar -0.28  Iceland 240
SANTOS Jorge Monteiro Dos - SANTOS Rui Silva -0.29  Portugal 176
JOHNSON David - STAS Jacques -0.29  Belgium 208
BIGDELI Faramarz - SPELEERS Louis-Carl -0.32  Belgium 208
HAASE Gerald - SILVERSTONE Victor -0.33  Scotland 224
KRATZ Ulrich - STRATER Bernhard -0.38  Germany 208
MURDOCH John - SIME Iain -0.42  Scotland 224
HARJUNEN Klaus - UTTER Lasse -0.46  Finland 256
LARA Maria Joao - OREY CAPUCHO Manuel d' -0.47  Portugal 240
GAL Peter - SZAPPANOS Geza -0.48  Hungary 224
BALAS Angel - GOLMAR Alfonso   -0.50  Spain 224
HAMMER Mathias - STEINER Peter -0.55  Austria 221
GUERRERO Pedro - PASSARINHO Joao -0.57  Spain 223
KELHA Vaino - LAAKSO Jarmo -0.75  Finland 224
DE PARTEARROYO David - SACRISTAN Antonio -0.89  Spain 224
HACKL Johann - PENDL Michael -0.98  Austria 224
JUURI-OJA Erkki - JUURI-OJA Pirjo -1.04  Finland 192
CRUZEIRO Jorge - SANTOS Jorge Monteiro Dos -1.06  Portugal 32
BRAUNECKER Antal - HORNISCHER Gerhard -1.25  Austria  224

Infine l'Open, e qui mi si permetta un inizio importante: non voglio in alcun modo suonare offensivo per tutti i componenti della squadra, e non lo premetto certo per piaggeria, ché come è noto non mi appartiene, ma perché sono al minimo in rapporti al minimo molto cordiali con i giocatori, ed ho dei sinceri amici tra di loro. Inoltre, nutro un profondo affetto e stima per Maria Teresa Lavazza, che ho difeso da sempre, la quale ha dimostrato anche in questo caso una passione encomiabile non perdendosi un solo incontro all'angolo dei suoi.

Però, i migliori devono sempre accettare le critiche, anzi, secondo me le devono pretendere, perché l'italico vizio di leccare in ogni dove dovrebbe essere massimamente aborrito da chi deve dare l'esempio.

E non si può non criticare chi partiva, e giustamente, con dei netti favori del pronostico per l'oro o poco meno, ed ha finito per qualificarsi quasi all'ultima carta, e grazie a circostanze esterne favorevoli, registrando comunque uno dei peggiori risultati della storia bridgistica patria.

Io non ho visto la sfortuna paventata, e certo non sul finire, quando una mano con la Francia ci è stata sfacciatamente favorevole, ed uno slam al 50% secco dei norvegesi è andato anch'esso per il verso giusto, ovvero meno uno. Né siamo stati sfortunati all'inizio, quando ho visto due bruttissimi slam portati a casa grazie a follie avversarie, o alcune manche clamorosamente regalate. La verità, è che la fortuna bisogna meritarsela, e che al di là di considerazioni cabalistiche, chi ha giocato ad alto livello sa che il nostro è uno sport dove la psicologia al tavolo è fondamentale: gioca bene, con precisione, e gli avversari saranno mesti e poco propensi alle iniziative. Gioca male, o comunque "molle", e gli avversari si sentiranno più in diritto di lasciarsi prendere dall'ispirazione del momento.

Hanno giocato bene Donati-Duboin, i quali venivano da un breve periodo di allenamento, ma hanno nettamente prevalso nella Butler, dove hanno condotto la nostra pattuglia quasi da subito. Sono rimasti stabili, giocando con solidità e pochissimi errori, e se non molti punti hanno guadagnato, ne hanno però persi pochissimi, quello, cioè, che le altre due coppie non sono invece state capaci di fare.

Bocchi e Sementa hanno avuto molte incomprensioni, e molti picchi di gioco brillante, specie nella parte iniziale, ovvero non hanno mai trovato un ritmo davvero adeguato alla loro qualità individuale, forse per un certo nervosismo. Per motivi certo sbagliati, hanno forse sentito la pressione di dover dimostrare ciò che invece non dovevano: essere dei campioni, che senza dubbio rimangono anche dopo una prestazione opaca.

Infine Bianchedi-Madala, i quali hanno galleggiato discretamente fino oltre la metà gara, anche se con troppi svarioni, ma hanno avuto una lunga serie di preoccupanti incomprensioni sul finale, tanto da non giocare gli ultimi tre turni. Sono forse stati la coppia con più colpi belli messi a segno, sia in licita che in gioco e controgioco, ed è un peccato averli visti naufragare così. Per loro, mi è più difficile spiegare le ragioni: Catullo viene di nuovo appropriato, qui.

Francamente, non mi sento di criticare la scelta della squadra: molti rivolevano indietro i nostri grandi, ed io credo fosse giusto rivederli. Forse, l'innesto di una giovane coppia italiana poteva essere un'operazione da farsi, ma non adesso: Maria Teresa si era largamente guadagnata il privilegio di avere al tavolo i suoi giocatori, e di soffrire con loro, e non sarebbe stato giusto, dopo averla maltrattata in passato, imporle anche scelte esterne al suo animo.

Per finire, ecco la Butler:

Players  Butler  Country  Boards
FERNANDEZ Carlos - LANTARON Luis 0.75  Spain 96
BROGELAND Boye - LINDQVIST Espen 0.68  Norway 480
ALUF Sedat - KOKTEN Namik 0.65  Turkey 336
LORENCS Martins - RUBINS Karlis 0.62  Latvia 352
LEVIN Amir - ROLL Josef 0.6  Israel 304
HELGEMO Geir - HELNESS Tor 0.54  Monaco 512
RIMSTEDT Mikael - RIMSTEDT Ola 0.54  Sweden 368
ORLOV Sergey - RUDAKOV Evgeni 0.51  Russia 336
FORRESTER Tony - ROBSON Andrew 0.51  England 366
BALDURSSON Jon - HARALDSSON Sigurbjorn 0.48  Iceland 366
DONATI Giovanni - DUBOIN Giorgio 0.43  Italy 352
DRIJVER Bob - NAB Bart 0.43  Netherlands 336
KHIUPPENEN Yury - KHOLOMEEV Vadim 0.43  Russia 336
FILIOS Aris - PAPAKYRIAKOPOULOS Yankos 0.42  Greece 352
LORENZINI Cedric - ROMBAUT Jerome 0.42  France 384
MOLENAAR Danny - VERBEEK Tim 0.4  Netherlands 304
BILDE Dennis - BLAKSET Lars 0.37  Denmark 384
ASKGAARD Michael - KONOW Kasper 0.37  Denmark 336
BIRMAN Alon - PADON Dror 0.36  Israel 272
BAREKET Ilan - LENGY Assaf 0.36  Israel 416
DUMBOVICH Miklos - WINKLER Gabor 0.33  Hungary 448
BURAS Krzysztof - NARKIEWICZ Grzegorz 0.32  Poland 512
AUKEN Sabine - WELLAND Roy 0.3  Germany 415
EKENBERG Simon - HULT Simon 0.3  Sweden 287
HEGEDUS Gal - SZEGEDI Balazs 0.3  Hungary 480
GUNEV Rossen - KARAIVANOV Kalin 0.29  Bulgaria 320
GROMOELLER Michael - HAEUSLER Helmut 0.29  Germany 318
KVANGRAVEN Nils Kare - TUNDAL Ulf Haakon 0.28  Norway 288
DE DONDER Steven - DE ROOS Steve 0.27  Belgium 416
BIEDER Wolfgang - TERRANEO Franz 0.26  Austria 352
GAWEL Wojciech - JAGNIEWSKI Rafal 0.24  Poland 512
KHOKHLOV Jouri - MATUSHKO Georgi 0.23  Russia 351
HANLON Tom - McGANN Hugh 0.22  Ireland 400
BIANCHEDI Alejandro - MADALA Agustin 0.2  Italy 304
AA Terje - LIVGARD Allan 0.2  Norway 256
BOCCHI Norberto - SEMENTA Antonio 0.19  Italy 367
DE WIJS Simon - MULLER Bauke 0.19  Netherlands 384
BIRMAN Alon - LEVIN Amir 0.19  Israel 32
BAKHSHI David - MALINOWSKI Artur 0.18  England 352
MARTENS Krzysztof - MULTON Franck 0.18  Monaco 271
ALLERTON Jeffrey - JAGGER Chris 0.18  England 304
DOXIADIS Konstantinos - ROUSSOS Petros 0.16  Greece 320
JORGENSEN Adalsteinn - THORVALDSSON Matthias Gisli 0.16  Iceland 352
BESSIS Thomas - VOLCKER Frederic 0.15  France 432
NYSTROM Fredrik - UPMARK Johan 0.15  Sweden 368
FAGERLUND Vesa - KOISTINEN Kauko 0.11  Finland 336
COENRAETS Philippe - ENGEL Zvi 0.1  Belgium 336
BARBOSA Joao - SARMENTO Paulo 0.1  Portugal 383
SEBBANE Lionel - SEGUINEAU Paul 0.09  France 208
GIERULSKI Boguslaw - SKRZYPCZAK Jerzy 0.07  Lithuania 384
MARIPUU Jaanus - OJA Olavi 0.05  Estonia 400
LUKS Leo - NABER Lauri 0.03  Estonia 288
SALOMAA Mika - VIITASALO Pekka I 0.03  Finland 336
BOREVKOVIC Goran - REFI Branko 0.03  Croatia 366
MEDLIN Ales - MEDLIN Jiri 0.00  Czech Republic 416
ABOU CHANAB Bachar - MAGNUSSON Stephan -0.04  Switzerland 127
KONTOMITROS Konstantinos - KOUKOUSELIS Tassos -0.04  Greece 352
MARTENS Krzysztof - ZIMMERMANN Pierre -0.04  Monaco 48
DONEV Grozio - DRAGANOV Zhivko -0.04  Bulgaria 336
MAGNUSSON Ragnar - OLGEIRSSON Omar -0.09  Iceland 304
GODED Federico - GODED Gonzalo -0.11  Spain 463
MARASHEV Vladimir - TSONCHEV Ivan -0.12  Bulgaria 367
GERMANIS Aigars - JANSONS Ugis -0.12  Latvia 320
BOLAND Rory - MORAN Mark -0.13  Ireland 288
BABSCH Andreas - LINDERMANN Arno -0.13  Austria 336
MULTON Franck - ZIMMERMANN Pierre -0.14  Monaco 192
LEVENKO Vassili - SESTER Sven -0.15  Estonia 335
IGLA Bartlomiej - NIKOLENKOV Dmitrij -0.22  Switzerland 127
IGLA Bartlomiej - PIEDRA Fernando -0.23  Switzerland 288
POTTAGE Julian - RICHARDS Simon -0.23  Wales 320
KUBAC Nezih - ZORLU Nafiz -0.23  Turkey 384
KARHULAHTI Arttu - NYBERG Clas -0.24  Finland 352
HEGEDUS Gal - LAKATOS Peter -0.25  Hungary 32
SIMON Josef - TERRANEO Christian -0.27  Austria 336
DIAS Paulo - PEREIRA Paulo Goncalves -0.27  Portugal 318
BAHBOUT Sam - VANDERVORST Mike -0.3  Belgium 272
ARLOVICH Andrei - VAINIKONIS Erikas -0.3  Lithuania 319
IONITA Marius - STEGAROIU Marina -0.32  Romania 384
OLANSKI Wojtek - VAINIKONIS Vytautas -0.33  Lithuania 320
JOKISCH Peter - KASIMIR Udo -0.34  Germany 288
LAKATOS Peter - WINKLER Gabor -0.34  Hungary 64
HOUMOLLER Jonas - SCHAFFER Lauge -0.38  Denmark 304
CARROLL John - GARVEY Tommy -0.4  Ireland 336
SUZER Ugurcan - USLUPEHLIVAN Sarper -0.41  Turkey 304
NEIMANIS Janis - RUBENIS Ivars -0.43  Latvia 336
ASH Mike - DRAGIC Miroslav -0.44  Scotland 352
COLDEA Ionut - MARINA Bogdan -0.47  Romania 335
PILIPOVIC Marina - SVER Nikica -0.47  Croatia 336
DRAGAN Volodymyr - PORKHUN Volodymyr -0.51  Ukraine 352
ABOU CHANAB Bachar - SASSELLI Marco -0.53  Switzerland 224
GOMEZ Ramon - GONCALVES Pedro -0.54  Spain 464
JANSONS Ugis - NEIMANIS Janis -0.56  Latvia 16
BARTON Paul - NAKAMARU-PINDER Jun -0.57  Scotland 352
JONES Gary - LAMFORD Paul -0.57  Wales 352
PLACKETT Richard Mark - POWNALL Mike -0.59  Wales 351
HNATOVA Daniela - SCHANKA Martin -0.6  Czech Republic 208
LUKKE YURY - ZUBAN Vitaly -0.64  Ukraine 336
ROVYSHYN Oleg - SHUKHMEYSTER Borys -0.7  Ukraine 336
MACURA Milan - VOLHEJN Vit -0.7  Czech Republic 399
LEWIS Marshall - MULLER Renata -0.73  Croatia 318
MAGNUSSON Stephan - NIKOLENKOV Dmitrij -0.75  Switzerland 256
MORARU Dan - TEODORESCU Cornel -0.82  Romania 304
PAZ Nuno - PESSOA Sofia -0.9  Portugal 318
HAY James - WILSON Abigail -1.03  Scotland  319 

Infine: davvero clamorosa l'assenza di moltissimi giocatori e coppie titolate, al punto che l'analisi di ogni singolo caso porterebbe via troppo tempo. Basti una considerazione: molti mancavano causa impegni professionali nell'ambito del bridge: è ora che si armonizzi il calendario mondiale, perché la globalizzazione ha ampliato il mercato, ed è ovvio che i giocatori di maggior pregio e valore inseguano gli ingaggi migliori. Tra tutti, clamoroso il caso della Polonia, che ha dovuto giocare in quattro proprio per questo motivo.


 

Cartoline da Ostenda 2018 - XII - Breaking News

June 16, 2018

Finito. Tutti i verdetti sono stati emessi, e per noi non sono stati una gran che. Anzi, stiamo parlando di una delle peggiori spedizioni azzurre di sempre, con una sola qualificazione ai mondiali - l'Italia Open, alla Bermuda Bowl - e due pesantissime eliminazione subite sia dai Seniores vice campioni del mondo, sia dalle signore, pur uscite da una selezione a squadre (torneremo sull'argomento).

Per giunta, il dato riguardante l'Open è soddisfacente per modo di dire: la squadra si è qualifi...


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Cartoline da Ostenda 2018 - XI

June 16, 2018
Nel suo "Il Blue Team nella storia del bridge", Carlo Alberto Perroux tra le altre storie, racconta con la sua meravigliosa capacità di fare letteratura quella dell'incontro Italia-Francia nei Campionati Europei del 1959. Quel match fu uno dei più brillanti mai giocati dal Blue Team, che nei due tempi schierò Avarelli-Belladonna e Chiaradia-Forquet. Eccovi le parole con cui suggella la narrazione:

Nella vita di ogni uomo c'è un giorno (purtroppo, spesso solo un'ora) dove il suo angelo cust...
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Cartoline da Ostenda 2018 - X

June 15, 2018
Quando ero studente, in un'altra era geologica ormai, era luogo comune dire che non si doveva mai ascoltare Guccini andando ad un esame, perché il grande cantautore era considerato di cattivo auspicio, in quell'ambito. Non ho mai indagato il perché, ed ho ripetutamente violato il dettato,e così ho fatto ieri accostando una sua canzone alle imprese azzurre.

Beh, non andata direi troppo male: anche se certo non si possono scatenare le trombe della marcia trionfale dell'Aida, almeno si è regi...

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Cartoline da Ostenda 2018 - IX

June 14, 2018
"Un altro giorno è andato, e la sua musica è finita", canta Guccini nell'omonimo brano da "L'isola non trovata", e meno male, c'è da aggiungere questa volta, almeno con riferimento al bridge. In tre incontri, i Seniores hanno incassato 20.06 VP, 19.81 le signore e 30.78 la squadra Open, unica sopra media.

Non è ancora una marcia funebre, si badi bene, come vedremo più in dettaglio, ma se le chance di  qualificazione, e persino di medaglie dell'Open non sono certo del tutto compromesse, e ...

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Cartoline da Ostenda - VIII

June 13, 2018


Così tanti giorni sono passati, e ancora non vi ho raccontato niente della cittadina (non poi così piccola: oltre 70.000 abitanti) che ci ospita. Rimedio subito, cominciando da una bella foto.


Il luogo che ci ospita non è poi così antico, almeno per gli standard italiani, dato che risale alla fine del 1300, quando l'originale Ostenda (che altro non significa che "sponda Est") venne spostata dalla sua originale sede sul lato Est di un'isoletta qua vicino, spostamento che la trasformò da un...

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Cartoline da Ostenda - VII

June 12, 2018
Ieri splendeva il sole, ma oggi la buriana atmosferica è ripresa con rinnovata intensità: dopo aver regalato uno spettacolare tramonto da cartolina, "l'oceano immenso di fronte" è tornato a tempestare avvolto dalle nubi. E lo ha fatto in perfetto accordo con il barometro all'interno del Kursaal: il campionato ha vissuto ieri una delle sue giornate più tormentate, sia per i nostri colori, sia per quanto attinente alla classifica generale dei tre eventi in corso. Specie nell'Open, infatti, ...
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Cartoline da Ostenda - VI

June 11, 2018

E luce fu! L'astro diurno è finalmente tornato a splendere su Ostenda, dopo molti giorni nei quali il Dio sole aveva evidentemente sonnecchiato invece che mettersi alla guida del suo carro di fuoco. Questa mattina alle sei, ora abituale di abluzioni per chi, come me, è abituato a svegliarsi alle 5.30 in qualunque parte del mondo, la visione dell'orizzonte era semplicemente mozzafiato: colori pastello sfumati dal grigio all'azzurro fusi insieme nell'immensità dell'oceano di fronte (copio da...


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Cartoline da Ostenda 2018 - V

June 10, 2018

Giornata dai molteplici volti, quella di ieri, sia per quanto riguarda i diversi tipi di notizie da riportare, sia per quanto attinente alle diverse sfaccettature che le medesime hanno assunto, con riguardo ai nostri colori.

Senza che me ne vogliano i nostri portacolori, che meriterebbero un immediato applauso per alcuni risultati che vedremo, la notizia più importante riguarda l'elezione del nuovo presidente della European Bridge League, il quale è lo svedese (di nascita) ed israeliano (d...


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Cartoline da Ostenda 2018 - IV

June 9, 2018
Giusto per buttarla lì, il tempo atmosferico rimane invariato (beh, non del tutto: ora ci sono goccioline d'acqua in sospensione anche quando non piove!), ma, sfortunatamente, anche quello all'interno del Kursaal ha subito un brusco peggioramento. Il barometro degli azzurri, fisso fin dall'inizio sul bello stabile, ha infatti virato bruscamente sulla pioggia, sebbene non ancora burrasca. Per fortuna, l'onda di maltempo ha contemporaneamente investito anche molte delle nostre avversarie più ...
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